Gentilissimi Soci,

come già evidenziato in una precedente mail con l’articolo 176 D.L. n. 34/2020, il Legislatore ha introdotto il c.d. “Tax Credit Vacanze” o “Bonus Vacanze”, applicabili alle  spese sostenute nel periodo 1° luglio 2020 – 31 dicembre 2020, con conseguente applicazione della stessa anche per periodi diversi da quello estivo, come ad esempio per il periodo invernale. Nello stesso decreto viene previsto che:

“Il credito di cui al  comma  1  è riconosciuto  alle  seguenti condizioni, prescritte a pena di decadenza:

a) le spese debbono  essere  sostenute  in  un’unica  soluzione  in relazione ai servizi resi da una singola impresa turistico ricettiva, da un singolo agriturismo o da un singolo bed & breakfast;

b) il totale del corrispettivo deve essere documentato  da  fattura elettronica o documento commerciale  ai  sensi  dell’articolo  2  del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, nel quale è  indicato  il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito;

c)  il  pagamento  del  servizio  deve  essere  corrisposto   senza l’ausilio,  l’intervento  o   l’intermediazione   di   soggetti   che gestiscono piattaforme o portali telematici  diversi  da  agenzie  di viaggio e tour operator.”

Al momento del pagamento del corrispettivo dovuto per il servizio turistico da voi prestato, il cliente che intende fruire del bonus deve comunicarvi il proprio codice fiscale ed il codice univoco assegnato o, in alternativa, esibire il QR code. Per poter applicare lo sconto, dovete acquisire questi dati e  inserirli, insieme all’importo del corrispettivo dovuto, in un’apposita sezione della procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate (seguendo il percorso: «Mia scrivania» scegliere:  Servizi per > Comunicare > Bonus vacanze).

In questo modo, viene verificato, in tempo reale, lo stato di validità dell’agevolazione e l’importo massimo dello sconto applicabile. In caso di esito positivo della verifica (bonus attivo e valido), potete confermare nella procedura l’applicazione dello sconto.

Si ricorda che la persona che usufruisce dello sconto deve essere, necessariamente, l’intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale da voi emesso.

Sin dal giorno lavorativo successivo alla conferma dell’applicazione dello sconto, potete recuperare lo sconto sotto forma di credito d’imposta di pari importo, che potrà anche essere ceduto, totalmente o parzialmente, a terzi, nello specifico, potete cedere il credito a GESTOR.

La cessione deve essere comunicata sempre attraverso la piattaforma disponibile nell’apposita sezione dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Il nostro Ufficio Amministrativo verifica e conferma la cessione del credito attraverso la medesima piattaforma entro il 30 di ogni mese.

L’importo del credito ceduto a GESTOR, qualora il pagamento delle fatture dovesse avvenire a mezzo RID/RI.BA., onde evitare rifiuti, ovvero insoluti,  o nel caso di pagamento con bonifico già effettuato, vi verrà restituito a mezzo bonifico entro la prima settimana del mese di riferimento.

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